Discussione su questo Post

Avatar di User
Avatar di Luca Elettrico

L'intervista scorreva così fluida davanti ai miei occhi che mi è sembrato davvero di star conversando con una cara Zia. Grazie per il lavoro che fate con questa newsletter!

Per chi, come me, è in una fase di orientamento e transizione, il racconto di queste esperienze di vita è di enorme utilità.

Cosa consigliereste (mi rivolgo a chiunque legga questo commento), quindi, per dare il via OGGI ad una carriera nella comunicazione scientifica, a livello giornalistico? Ok la passione, ok la fedeltà a certi valori, ma concretamente: serve necessariamente seguire corsi e master? Quali testate sono più aperte a riconoscere l'importanza di questo mestiere?

Avatar di Luigi Pio D'Errico

Questa puntata è la definizione esatta di "iniziare il nuovo anno con il botto!"

Mamma mia (anzi, "zia mia") e che intervista! Un lato di Roberta (che saluto, sperando si ricordi di me) che non conoscevo e che mi lascia riflettere molto su questo (nostro) mestiere.

Credo che sia all'ordine del giorno mostrare solo "le cose belle", quanto sia figo fare interviste, scrivere libri, avere "mille mila" follower sui social ed essere riconosciuti per strada. Ma la realtà quella dura, è ben diversa. Tutti, alla fine della fiera, facciamo i conti con la stessa dinamica: portare il pane a casa facendo un lavoro intellettualmente onesto e vivere del nostro amore per la (comunicazione della) scienza.

Grazie a voi e grazie a Roberta per aver ribadito quanto sia difficile e quanto bisogna essere "flessibili" ☺️

Ancora 3 commenti...

Nessun post

Assolutamente, procediamo.